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Spettacolari coreografie di stormi di uccelli in Puglia

Le miti temperature invernali della nostra Puglia invitano gli stormi di uccelli migratori a stazionare nelle nostre campagne durante l’intero periodo invernale.

Gli stormi trovano ristoro notturno nella vicina oasi marina di Torre Guaceto mentre di giorno si cibano nelle campagne della Valle D’Itra, tra Ostuni, Cisternino, Martina Franca, Alberobello, Monopoli e Polignano a Mare.

Ingenti sono i danni che questi procurano agli agricoltori.

Il loro cibo prediletto sono le nostre olive!

Si dice che ognuno di questi uccelli mangia circa 20 grammi di olive al giorno. Provate ad immaginare di cosa sono capaci centinaia di migliaia di loro ogni singolo giorno durante tutto il periodo invernale.

E non dimentichiamo che la Puglia produce da sola più del 35% dell’ olio extra vergine d’oliva prodotto in Italia, secondo produttore mondiale dopo la Spagna.

Insomma un grande disagio per i colleghi contadini costretti ad anticipare di qualche settimana prima del loro arrivo la raccolta delle olive anche se talvolta ancora troppo piccole a causa della spesso totale assenza di pioggia durante i mesi estivi.
Il risultato è ovviamente la rinuncia ad una resa produttiva maggiore seppur mantenendo molto alti i livelli qualitativi dell’olio extra vergine prodotto.

Nelle ultime settimane la nostra campagna, e quelle dei nostri vicini, ahimè,  sono  state prese d’assalto da migliaia e migliaia di uccelli che puntualmente tra le 03:00 e le 03.30 del pomeriggio, sorvolando la nostra masseria nelle campagne di Ostuni,  si lanciano  letteralmente  in picchiata sui nostri uliveti, mandorleti (fra pochi giorni in fiore) e ortaggi. Quasi come se ci fosse quì dal basso un forte richiamo che li porti a virare improvvisamente su di noi da centinaia di metri di altezza, e sempre allo stesso medesimo orario. E’ incredibile!

Inutile dire che trattasi di uno spettacolo di rara bellezza. Splendide coreografie, un fitto ed ininterrotto cinguettio simile allo scorrere di un ruscello, ci accompagna tutti i giorni fino all’imbrunire. E poi improvvisamente il silenzio della campagna! Scccc….. 🙂

Per fortuna anche quest’anno le nostre olive sono salve avendole raccolte per tempo, come sempre, intorno alla metà di Novembre, prima che gli amici volatili ci privino di questo prezioso regalo della natura.

Il mito racconta di Atena e Poseidone in lotta per il possesso dell’Attica. Zeus quindi stabilì che la Terra sarebbe stata concessa a chi dei due avesse presentato un dono utile all’Umanità. Poseidone, scagliando il suo tridente contro la roccia, fece sgorgare acqua di mare significando con il suo gesto il potere sul mare per gli Ateniesi. Atena, a sua volta, percosse la Terra ordinandole di produrre un albero nuovo e meraviglioso, e all’istante nacque l’ulivo.
Il consiglio dell’Olimpo affermò che miracolo più utile non si poteva immaginare, decretando vincitrice Atena.

Questo ed altro ancora sul nostro sito ufficiale http://www.masseriasalinola.it

Buona serata,
Daniele Capriglia

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Scrivono di noi…”Autunno in Puglia e i profumi del bello”

Agriturismo Puglia - Masseria Salinola
Masseria Puglia – Masseria Salinola

Letto per voi da Masseria Salinola http://www.masseriasalinola.it

Come un vecchio trofeo da esporre ci piace dare il giusto risalto all’arte del saper ben scrivere. E’ il caso dell’amico Romolo Martelloni giornalista affermato di fama nazionale che scrive anche per ANSA.

Dopo la Sua esperienza di viaggio in Puglia, ha ben pensato di dedicare la giusta e meritata visibilità su Globalist.it ad una regione che ha tanto da offrire anche in Autunno: la Puglia.
Globalist  è una syndication indipendente che riunisce giornalisti, blogger, scrittori, siti, associazioni e cittadini attivi sulla rete che vogliono fare informazione e promuovere il dibattito politico e sociale.

Nel suo diario di viaggio si sofferma su Ostuni, la città bianca e finalmente si accorge anche della Masseria Salinola “un gioiello architettonico, un paradiso di relax, cultura ed enogastronomia” dove si trova “il gusto dello staccare”.
Non vi anticipo più nulla. Vi lascio alla lettura dell’articolo che riporto qui di seguito in versione integrale. A presto! Daniele

Dal giallo ocra delle distese di grano, al caratteristico verde del Parco dell’Alta Murgia e degli ulivi secolari, dal blu del suo splendido mare: questa è la Puglia.

di Romolo Martelloni

Terra di passione, cultura e tradizione, circondata dal mar Mediterraneo per oltre 800 km di coste, baciata dal sole quasi 365 giorni l’anno, accarezzata dal vento, la Puglia è la regione dell’Italia meridionale più ricca di varietà agroalimentari. Un forziere a cielo aperto di colori, profumi e sapori. Dal giallo ocra delle distese di grano, al caratteristico verde del Parco dell’Alta Murgia e degli ulivi secolari, dal blu del suo splendido mare, al bianco dei castelli, delle cattedrali, dei caratteristici trulli e della famosa Ostuni, al rosso delle uve che ogni anno regalano vini pregiati apprezzati in tutto il mondo.

Ostuni: “la città panoramica per eccellenza, dove ogni casa è un belvedere, ogni trattoria è della Bellavista, ad ogni finestra v’è un poeta che guarda nella pianura sottostante gli ulivi che cangian colore a tutti i venti”, secondo i versi di Ettore della Giovanna. E da questi versi bisogna partire ancora meglio da una autentica e tipica masseria come la Masseria Salinola di Ostuni, un gioiello architettonico, un paradiso di relax, cultura ed enogastronomia. Qui si trova il gusto dello “staccare”, staccare un mondo frenetico e immergersi nel bello e nel buono. La famiglia Capriglia, con Daniele in testa, fanno di tutto per trasmettere queste sensazioni con le gustative e olfattive in primis e da settembre aspettando l’autunno può essere una esperienza indimenticabile al di fuori del flusso turistico di massa.

Basta uscire dalla masseria e andare a visitare gli scorci naturali, ci sono alberi di ulivo secolari, altre masserie che paiono uscite da una scenografia cinematografica, stradine di campagna intatte…:con giganteschi ulivi ad abbracciarvi. Come quelli della Masseria Brancati dove ci sono ulivi millenari già citati da Columella ed è qui che si trova, forse, il più vecchio ulivo al mondo: più di 3 mila anni. Ma torniamo alla Puglia.

E non è un caso che anche quest’anno in testa alla classifica delle mete scelte anche dagli italiani per le vacanze c’è la Puglia seguita da Sardegna e Sicilia rispettivamente al secondo e terzo posto. Il dato è confermato da Aeroporti di Puglia che in agosto ha registrato un aumento dei passeggeri internazionali e da Trenitalia che ha registrato i maggiori flussi di viaggiatori lungo la costa Adriatica verso la Puglia e la Calabria mentre il motore di ricerca hotel Trivago effettua il tutto esaurito a ferragosto nelle località di mare pugliesi con Valle d’Itria, Salento e Gargano tra i più gettonati. Su 1450 strutture ricettive che hanno inviato i dati a luglio si registra un -0,61 % di arrivi.

Si tratta di una prima proiezione ma si può ragionevolmente attendere una sostanziale tenuta del turismo in Puglia rispetto ai dati del 2012 che per il direttore generale di Pugliapromozione, Giancarlo Piccirillo, in tempi di crisi non è poco. Tra i turisti stranieri in Puglia anche gli Americani insieme a Giapponesi, Tedeschi e Spagnoli, Russi e Cinesi, Inglesi e Francesi.

“Puglia, Where leaving is easy”: questo il titolo di un lungo articolo corredato di foto apparso, a firma del giornalista John Henderson sul Tampa Bay Times, pubblicazione della Florida che descrive la Puglia come una terra di una bellezza scintillante, dove si può passeggiare lentamente e gustare pietanze semplici, eppure prelibate. Anche gli americani, dopo giapponesi, tedeschi e spagnoli, russi, inglesi e francesi, scoprono e si appassionano sempre di più alla Puglia, tanto da dedicarle lunghi articoli su importanti testate, come lo stesso New York Times che ha elogiato la bellezza di viaggiare in Puglia anche di inverno, grazie alla campagna e alle masserie, come appunto Salinola,veramente uniche.